Amici e conoscenti maschi non stupitevi e non offendetevi se da oggi in poi non vi rivolgerò più la parola poiché mi è stato fatto notare che i miei atteggiamenti e il mio modo di pormi nei vostri confronti sono molto equivoci e spiazzanti…non importa se magari ci vediamo una volta a settimana e parliamo del tempo, è risultato evidente che in questo scambio di parole c’è sempre un mio chiaro tentativo di seduzione. Di solito un mio sorriso non vuol dire che voglio farti un pompino, ti sto solo sorridendo, ma tu, amico uomo, non ci arrivi quindi d’ora in poi ti consiglio di evitarmi è di tornare nella grotta da cui sei uscito.
Il mio sabato sera.
Non è che solo perchè due persone si lasciano allora automaticamente si perdono, si dimenticano l’una dell’altra e vanno avanti tranquillamente con le loro vite.
Oddio, un attimo, forse per chi lascia si. Cioè, presupponendo che lasciare qualcuno voglia dire che non è indispensabile, lo sforzo per andare avanti con scioltezza senza quella persona credo sia minimo.
Comunque, in genere per chi viene lasciato inizia “il periodo nero” : non mangi, non dormi, non esci, non studi, in pratica non vivi.
Ma poi ti riprendi, lo superi. Non velocemente, certo, e sicuramente non senza cicatrici, ma alla fine riesci a riprenderti la tua vita.
Adesso, con lucidità, ripensandoci, io ho amato da morire e sofferto altrettanto e anche se adesso è passato del tempo, anzi, forse proprio perchè è passato del tempo, penso e racconto ancora di quelle persone che per tanto tempo hanno reso la mia vita straordinaria. E ne parlo con affetto e rispetto, anche se quella storia è finita, anche se quella persona non la sento da mesi e non la vedo da ancora più tempo.
Poi a volte mi capitano dei flash back di momenti con quelle persone, e mi vengono su le lacrime e il rimpianto. Il fatto è che quando sono sola e mi capita di ripensarci, mi brucia ancora per quei fallimenti. Tipo adesso. Tipo un pò troppo spesso.
[in-sòn-nia]s.f. (pl. -nie)
Tutto quello che puoi fare è inspessire la corazza e offrire il conforto che riesci a darti, sforzandoti di dimenticare ad ogni istante quello che le lacrime improvvise e gli sguardi vuoti sono lì a ricordarti tutto il tempo.