Ciao, mi chiamo Debh.

Uomo avvisato….

Amici e conoscenti maschi non stupitevi e non offendetevi se da oggi in poi non vi rivolgerò più la parola poiché mi è stato fatto notare che i miei atteggiamenti e il mio modo di pormi nei vostri confronti sono molto equivoci e spiazzanti…non importa se magari ci vediamo una volta a settimana e parliamo del tempo, è risultato evidente che in questo scambio di parole c’è sempre un mio chiaro tentativo di seduzione. Di solito un mio sorriso non vuol dire che voglio farti un pompino, ti sto solo sorridendo, ma tu, amico uomo, non ci arrivi quindi d’ora in poi ti consiglio di evitarmi è di tornare nella grotta da cui sei uscito.

Il mio sabato sera.

Il mio sabato sera.

E’ più nostalgia…

Non è che solo perchè due persone si lasciano allora automaticamente si perdono, si dimenticano l’una dell’altra e vanno avanti tranquillamente con le loro vite.

Oddio, un attimo, forse per chi lascia si. Cioè, presupponendo che lasciare qualcuno voglia dire che non è indispensabile, lo sforzo per andare avanti con scioltezza senza quella persona credo sia minimo.

Comunque, in genere per chi viene lasciato inizia “il periodo nero” : non mangi, non dormi, non esci, non studi, in pratica non vivi. 

Ma poi ti riprendi, lo superi. Non velocemente, certo, e sicuramente non senza cicatrici, ma alla fine riesci a riprenderti la tua vita.

Adesso, con lucidità, ripensandoci, io ho amato da morire e sofferto altrettanto e anche se adesso è passato del tempo, anzi, forse proprio perchè è passato del tempo, penso e racconto ancora di quelle persone che per tanto tempo hanno reso la mia vita straordinaria. E ne parlo con affetto e rispetto, anche se quella storia è finita, anche se quella persona non la sento da mesi e non la vedo da ancora più tempo.

Poi a volte mi capitano dei flash back di momenti con quelle persone, e mi vengono su le lacrime e il rimpianto. Il fatto è che quando sono sola e mi capita di ripensarci, mi brucia ancora per quei fallimenti. Tipo adesso. Tipo un pò troppo spesso.

"Vi ameranno anche dopo che li lasciate, vi ameranno anche quando non li penserete. Se poi scrivono, suonano, dipingono, state sicuri che sarete i loro amori maledetti. Vi ameranno non perché sono patiti dell’amore, non perché hanno bisogno di qualcuno o si sentono soli, loro anche senza di voi vanno avanti egregiamente. Non ameranno mai l’amore, ma voi."
Deborah Simeone

Durante HP e il calice di fuoco...

G : Ma la bacchetta di Harry è stortissima !
D : Quella non è di Harry, ma di Victor Krum !!!!
G : E tu che ne sai?
D : Io me ne intendo di bacchette ;D
"Non si scappa mai dai luoghi, nè dalle persone, nè tantomeno dalle circostanze, si scappa da se stessi."
Alda Merini.    

insonnia.

[in-sòn-nia]
s.f. (pl. -nie)

1 Stato di veglia durante le ore normalmente dedicate al sonno: durante l’i. mille pensieri lo turbavano
Ci sono passati tutti. Ecco, a meno che non si trascorra queste ore facendo sesso o attività altrettanto soddisfacenti non è che sia proprio una figata. 
Infatti non è che sia stato molto gratificante starsene 4 ore immobile su di un letto a fissare il buio.
- Inizio col prendere coscienza adesso che solo un istinto masochista profondamente radicato poteva portarmi a sfogliare i vecchi messaggi tra i ricevuti. -
Si sentono gli uccellini cinguettare felici. Che cazzo c’avranno da essere contenti? 
"Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l’impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.
Ho riflettuto molto, in questi giorni. E la sai una cosa? Non ho capito niente."
Non avevo capito niente - Diego De Silva

E’ finita? Una volta che il peggio è accaduto, che altro può succederti?

Tutto quello che puoi fare è inspessire la corazza e offrire il conforto che riesci a darti, sforzandoti di dimenticare ad ogni istante quello che le lacrime improvvise e gli sguardi vuoti sono lì a ricordarti tutto il tempo.